lunedì 26 marzo 2012

Raffrescatori ad acqua, basso consumo ottima resa

Il principio di funzionamento del climatizzatore si basa sul lavoro eseguito da un ciclo composto da un compressore, un condensatore, un capillare ed un evaporatore il tutto tramite un liquido refrigerante all'interno di un circuito chiuso, tale lavoro fornisce calore ad un ambiente portandolo ad una temperatura solitamente impostata dall'esterno tramite un controllo remoto.

Un climatizzatore per funzionare correttamente deve avere il condensatore all'esterno posto possibilmente in modo che non venga irraggiato dal sole nelle ore più calde, il calore viene ceduto all'esterno dal vapore surriscaldato che circola all'interno e se incontra una superficie di scambio termico a temperatura troppo elevata i consumi elettrici potrebbero essere maggiori di quelli necessari a compiere lo stesso ciclo in condizioni climatiche più idonee, in alcuni casi il condizionatore potrebbe andare in protezione causa temperatura del gas troppo elevata.

L'evaporatore viene posto all'interno dell'ambiente da raffrescare ed il suo compito è quello di assorbire calore.


Le macchine per produrre freddo d'estate si dividono in:
  • condizionatori d'aria on-off
  • condizionatori d'aria ad inverter

I condizionatori d'aria on-off a discapito di un consumo elevato producono immediatamente bassa temperatura mentre i condizionatori d'aria ad inverter invece necessitano meno energia e ne impiegano il minimo necessario quando sono a regime sfruttando una tecnologia modulante.

I prezzi dei climatizzatori sono variabili in funzione dei BTU, tale termine ci indica la potenza della macchina ed è necessario conoscere quella necessaria per raffrescare correttamente un ambiente, per semplificare i calcoli si possono usare dei moduli online facilmente reperibili in rete (es effebigroup), oltre alla potenza è necessario sapere se è necessario acquistare un climatizzatore con unità esterna o un climatizzatore portatile senza tubo.

Le pompe di calore sono dette anche macchine reversibili, forniscono calorie e frigorie, basano il loro funzionamento sul trasferimento di calore da un luogo a bassa temperatura ad un altro a temperatura più alta, per far ciò è necessario andare contro il primo principio della termodinamica o legge di conservazione dell'energia il quale stabilisce un eguaglianza tra calore, lavoro ed energia interna.

Per fornire calore ad un luogo sottraendone da uno a temperatura più bassa è necessario fornire lavoro, la pompa di calore è idealmente un climatizzatore che può funzionare al contrario.

Le pompe di calore hanno una resa energetica superiore a tutti i sistemi tradizionali grazie ad un minore lavoro che devono compiere estraendo semplicemente calore da un ambiente a bassa temperatura e cedendolo ad uno a temperatura più alta, si hanno inoltre dei benefici dalla deumidificazione dell'aria.

Ci sono casi in cui produrre frigorie necessarie al raffrescamento di un ambiente è di difficile
realizzazione causa la portata d'aria variabile, tale situazione si realizza in luoghi soggetti ad un traffico sostenuto o in posti dove la produzione di calore è eccessiva.

I luoghi industriali spesso non consentono l'impiego di condizionatori d'aria e per contenere i costi è necessario intervenire per abbassare la temperatura dell'ambiente in altro modo, esistono in commercio dei rinfrescatori naturali che sfruttando l'acqua sottraggono calore all'aria.

I raffrescatori ad acqua sono dei climatizzatori a basso consumo, grazie al principio secondo cui l'aria calda passando attraverso un pacco alveolare in cui è presente acqua cede naturalmente calore è possibile abbattere i costi per il raffrescamento di luoghi di lavoro, il tutto è garantito dal lavoro svolto da una ventola che costringe l'aria ad attraversare il pacco alveolare.


I raffrescatori adiabatici o evaporativi permettono di abbassare la temperatura di ambienti grazie alle proprietà dell'acqua, la sensazione di freschezza sarà la medesima della brezza marina nelle ore meno calde del giorno o la sera, l'impressione di stare al mare porterà una gradevole sensazione di benessere.

 
 

I raffrescatori ad acqua hanno dei consumi minori rispetto ad altri sistemi di climatizzazione, un raffrescatore evaporativo ad acqua Munters-FCA5, ad esempio, è compatto ed è adatto per piccoli ambienti, alimentato con tensione e frequenza di rete consuma solo 290W rinfrescando un volume d'aria di 5,000 m3/h con capacità del serbatoio d'acqua di 30 litri, il rumore percepito è di 65 dB a 3 metri di distanza, il costo approssimativo è di 1,000 euro iva inclusa.


7 commenti:

  1. Grazie mille, le tue informazioni sono state molto utili...stavo appunto pensando di farne installare uno nella mia lavanderia. Mi hanno fatto un prezzo davvero interessante un'azienda della mia zona (http://www.synerprogetti.com/raffrescatori-industriali-fino-a-150-mq.html), dopo le tue spiegazioni mi sono quasi convinta!

    RispondiElimina
  2. Considera bene che l'aria è più umida, prendi bene in considerazione questa variabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo terrò presente! Grazie.

      Elimina
  3. Io ho rpovato i raffrescatori della Aquarial sono proprio i classici CINESI. Si rompono a guardarli!!!!

    RispondiElimina
  4. questo è otiimo, lo uso con soddisfazione, è fatto in germania:
    http://www.electronic-star.it/Klarstein-CTR-1-65W-impianto-raffreddamento-dell-aria-4-in-1_i35982.htm

    RispondiElimina
  5. Ciao,
    ho appena comprato il raffrescatore come il tuo della Klartein, fa parecchio rumore anche al minimo della ventilazione è normale,
    Grazie ciao

    RispondiElimina
  6. il problema unico è l'umidità

    RispondiElimina